Ue, imballaggi per 83,4 tonnellate. Cresce la plastica
Nella Ue prodotti l’equivalente di 186,5 chili per abitante: un calo di 3,6 chili rispetto al 2021 ma una crescita di 31,7 chili rispetto a dieci anni prima
In dieci anni in Europa, è aumentata la quantità di rifiuti da imballaggi e, seppure con percentuali più basse, il volume dei materiali riciclati. I dati arrivano dall’ultimo rapporto Eurostat, in riferimento al 2022. I paesi più virtuosi sono la Slovacchia con il 60%, il Belgio con il 54%. E poi Germania e Slovenia entrambi al 51%. L’Italia, che ha riciclato il 46% dei rifiuti di plastica, ha una posizione superiore alla media europea che vede anche percentuali molto basse (come quelle di Francia e Austria al 25%, Danimarca al 23% e Malta al 16%).
Imballaggi per 83,4 milioni di tonnellate in Ue
I dati arrivano dall’ultimo rapporto Eurostat, in riferimento al 2022. Due anni fa, nell’Unione europea sono stati prodotti complessivamente 83,4 milioni di tonnellate di rifiuti da imballaggio, pari a 186,5 chili per abitante. Un valore che registra un calo di 3,6 chili rispetto al 2021, ma una crescita di 31,7 chili rispetto a dieci anni prima.
Nel 2022, per ogni abitante dell’Ue sono stati generati in media 36,1 chili di rifiuti di imballaggi in plastica e di questi 14,7 chili sono stati riciclati. In dieci anni (dal 2012 al 2022) la quantità di rifiuti di imballaggi in plastica è cresciuta di 7,6 chili a persona mentre la quantità riciclata è aumentata di 4 chili.