Così si fa! Il Veneto stanzia i contributi delle società idroelettriche ai bisognosi
Arrivano i contributi previsti dalla legge che obbliga i concessionari di grandi derivazioni a fornire energia gratuita alla Regione
La Giunta regionale del Veneto ha deliberato di destinare ai servizi sociosanitari residenziali e ai cittadini bisognosi, con Isee inferiore a 20mila euro, i proventi versati dai titolari di grandi derivazioni idroelettriche per l'anno 2021. La decisione applica per la prima volta la legge regionale 27 del 2020, che obbliga i concessionari di grandi derivazioni a fornire energia annualmente e gratuitamente alla Regione, o in alternativa a garantire la monetizzazione della stessa. La Regione, a sua volta, dal 2021 distribuisce alle province l'energia o i proventi.
L’idroelettrico in Trentino
Intanto, anche il Trentino si occupa di idroelettrico: “la Regione ha un patrimonio imponente, che deve rispondere a esigenze di resilienza e di efficienza. I nuovi investimenti, che verrebbero stimolati dal ddl, potrebbero portare a un incremento del 10 per cento della produzione. L'idroelettrico può contribuire a stabilizzare il sistema energetico nazionale e il ddl quindi rappresenta un assist al governo nazionale". Lo ha detto Michele Andreatta, dirigente generale del dipartimento energia della Provincia di Trento, spiegando i criteri del disegno di legge provinciale sulle concessioni idroelettriche che sarà trattato nella prossima seduta del consiglio provinciale.