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Tempo di bilanci. Nel 2024 l’idroelettrico alza ebitda e utile A2A. Investimenti a 3 miliardi

where Milano when Gio, 27/03/2025 who roberto

Ricavi a 12, 8 miliardi, in riduzione del 13% per la contrazione dei prezzi delle commodities, crescita sostenuta di ebitda +18% e utile netto ordinario +29%.

Approvati dal cda di A2A i contia2alifeyards2.jpg per il 2024, i cui risultati confermano una crescita della marginalità operativa, trainata dall’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili a seguito di una elevata idraulicità e dal positivo contributo del comparto energia. L’azienda – leggiamo in una nota - evidenzia, inoltre, il mantenimento di una solidità degli indici finanziari, con un rapporto pfn/ebitda pari a 2,5x, in lieve incremento rispetto a quello dell’anno precedente (pari a 2,4x), nonostante l’importante acquisizione della rete di distribuzione di energia elettrica da e-distribuzione.
 
Ricavi e margini
Più nel dettaglio nel 2024 i ricavi del gruppo sono pari a 12.857 milioni di euro, in contrazione del 13% rispetto all’anno precedente (14.758 milioni di euro). La variazione è riconducibile al calo dei prezzi energetici, sia all’ingrosso sia retail, e in misura molto contenuta alla contrazione delle quantità vendute ed intermediate sui mercati all’ingrosso più che compensata dai maggiori volumi venduti sui mercati retail elettricità e gas.
In linea con l’andamento dei ricavi e delle relative dinamiche legate al mercato delle commodities, i costi operativi si attestano a 9.637 milioni di euro registrando una riduzione rispetto all’anno precedente del 20%.
Il costo del personale, pari a 892 milioni di euro, aumenta di 77 milioni di euro (+9%). La variazione è legata alle assunzioni, all’avvio e potenziamento di impianti e strutture in coerenza con gli obiettivi di sviluppo del gruppo, nonché all’aggiudicazione di nuove gare nel comparto dell’igiene urbana (area Liguria e Val d’Aosta) e all’acquisizione di una nuova società (Agesp Energia). La parte restante dell’incremento è attribuibile agli effetti degli aumenti retributivi per i rinnovi contrattuali, agli incrementi di merito e ad altri costi indiretti del personale.
Il margine operativo lordo è pari 2.328 milioni di euro, in aumento del 18%, +357 milioni rispetto al 2023 (1.971 milioni di euro). Al netto delle partite non ricorrenti (11 milioni di euro nel 2024, 41 milioni di euro nel 2023), il margine operativo lordo ordinario risulta pari a 2.317 milioni di euro in aumento del +20%, +387 milioni di euro, rispetto all’anno precedente (1.930 milioni di euro) grazie al contributo di tutte le business unit. Il risultato operativo netto si attesta a 1.317 milioni di euro, in crescita del 29%, +300 milioni di euro rispetto al 2023 (1.017 milioni di euro). Tale variazione positiva è riconducibile all’aumento del margine operativo lordo in parte compensato dall’effetto netto dell’incremento degli ammortamenti per effetto dei nuovi investimenti, e delle svalutazioni e della diminuzione degli accantonamenti al netto dei rilasci relativi in particolare a contenziosi fiscali.
 
Utile e investimenti
L’utile netto ordinario di pertinenza del gruppo risulta pari a 816 milioni di euro, in aumento del 29% rispetto al 2023 (635 milioni di euro al 31 dicembre 2023). L’utile netto di pertinenza del gruppo risulta pari a 864 milioni di euro in aumento di 205 milioni rispetto all’anno precedente (659 milioni di euro). Gli investimenti hanno riguardato per oltre il 60% interventi di sviluppo principalmente finalizzati all’ammodernamento delle reti di distribuzione elettrica necessarie per aiutare la progressiva elettrificazione dei consumi, allo sviluppo degli impianti fotovoltaici, a garantire flessibilità e copertura dei picchi di domanda di energia, al recupero di materia e di energia e alla digitalizzazione del gruppo; le operazioni di acquisizione, al netto delle cessioni, sono state pari a 1,42 miliardi di euro, riconducibili prevalentemente all’acquisizione da e-distribuzione del 90% del capitale sociale di Duereti per un totale di oltre 17mila km di reti, circa 800mila pod e circa 9.500 cabine.
 
Il commento
“I risultati approvati consolidano il ruolo di A2A nel settore industriale e infrastrutturale. Nel 2024 abbiamo investito quasi 3 miliardi di euro, record storico per il nostro gruppo. Nell’ultimo anno la generazione da fonti rinnovabili ha rappresentato circa il 50% della nostra produzione totale, in crescita rispetto al 2023: abbiamo quindi potuto offrire al mercato maggior quantità di energia green, un fattore importante per il processo di decarbonizzazione e la stabilizzazione dei prezzi a beneficio di famiglie e imprese”, commenta Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A. “Le attività che abbiamo realizzato ci hanno consentito di raggiungere un ebitda superiore a 2,3 miliardi e un utile netto superiore a 800 milioni. Questo ci permette di proporre alla prossima assemblea un dividendo pari 0,10 euro per azione, in crescita del 4,4%”.

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