Il Comune di Latina si piega ai nimby sul biometano. La sindaca annulla la Pas in autotutela
Matilde Celentano ha deciso di annullare nuovamente il provvedimento per un impianto nella frazione di Borgo Carso. Un primo annullamento era stato bocciato dal Tar, contro il quale il Comune ha fatto ricorso al Consiglio di Stato. In attesa della nuova sentenza, il Comune ha annullato in autotutela la Pas.
A Latina il sindaco sostiene le proteste dei comitati nimby e annulla un progetto di biometano. L’annuncio arriva dalla stessa sindaca della città, Matilde Celentano, di Fratelli d’Italia, che ha deciso di annullare in autotutela la procedura abilitativa semplificata (Pas), rilasciata nel 2022 ai fini della realizzazione a Borgo Carso di un impianto per la produzione di biogas, proveniente da fermentazione anaerobica.
“Avevate ragione”
Nel corso di un incontro pubblico con i residenti di Borgo Carso, la prima cittadina ha aggiornato i residenti preoccupati per il progetto. “Come sapete – ha affermato Celentano - sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo ascoltato i vostri timori; abbiamo approfondito la materia e ci siamo convinti che l’investimento proposto da una società privata presentava molte criticità, impattando negativamente sulla qualità della vita dei residenti. Avevate ragione”.
Ha proseguito: “Abbiamo annullato la cosiddetta Pas, ma il provvedimento è stato impugnato al Tar dalla società proponente e il Tar, con sentenza 502 del 2024, si è espresso in favore di quest’ultima. Di conseguenza, come amministrazione comunale abbiamo presentato ricorso al Consiglio di Stato per l’annullamento della sentenza del Tar, aiutati da una relazione tecnica molto incisiva in favore delle nostre ragioni e delle ragioni della comunità di Borgo Carso. In Consiglio di Stato è ancora pendente il nostro ricorso, ma nel frattempo non siamo rimasti con le mani in mano”. “Il motivo di questo incontro – ha spiegato il sindaco Celentano - è per aggiornarvi su un recentissimo atto amministrativo del dipartimento comunale Edilizia Sue, per un nuovo annullamento della Pas, questa volta in regime di autotutela. Sì, avete capito bene, il Comune di Latina ha annullato la Pas che il Tar aveva dichiarato legittima”.
Le 13 criticità
L’assessore alla pianificazione del territorio Annalisa Muzio ha spiegato che il nuovo annullamento è fortemente motivato dal riscontro di 13 criticità per la realizzazione dell’impianto biometano, “a partire dalla carenza di titolarità per il subentro da una società all’altra, la carenza della prova della disponibilità dell’area, le gravi criticità sulla polizza fideiussoria, sugli scarichi, sulle emissioni, sulla Valutazione impatto mobilità. Le criticità riguardano anche la carenza di autorizzazioni per il passo carrabile, l’inidoneità della strada al traffico veicolare, il rischio incendi e molto altro. Insomma, ha concluso, si sono ravvisate le ragioni di un superiore interesse pubblico per procedere ad un annullamento d’ufficio del titolo abilitativo.