Gasdotti. Tap avvia i campionamenti nella zona del micro tunnel
Sarà adottata la stessa tecnologia usata con successo nei giorni scorsi dall’Acquedotto Pugliese
Tap, che dovrà realizzare il gasdotto che porterà gas dell'Azerbaigian alla Puglia, ha avviato nei giorni scorsi a Melendugno (Lecce) i campionamenti di terreno, compiuti su base volontaria, per definire la qualità del suolo superficiale e profondo nell'area dove sarà realizzato il microtunnel, la tecnologia usata per attraversare con la conduttura il territorio. Invece di scavare una trincea per la posa della tubazione, il metanodotto sarà spinto nel terreno con una “talpa”, rimanendo comunque sempre sotto la superficie.
Si tratta della stessa tecnologia adottata con successo dall’Acquedotto pugliese, che la settimana scorsa ha avviato i lavori per un collegamento fognario a Lecce fra il plauso dei cittadini.
Per le indagini del suolo in profondità, spiega la società Tap, vengono utilizzate sonde per l'estrazione di campioni di terreno, mentre per le indagini più superficiali si procede alla raccolta di materiale con spatole o palette.
Al termine dei lavori - conclude un comunicato della Tap - lo stato dei luoghi verrà completamente ripristinato senza effetti sull'ambiente.