Eolico offshore, firmato l’accordo per una joint venture tra Areva e Gamesa
Punterà a una quota del 20% del mercato europeo entro il 2020
Areva e Gamesa hanno firmato un accordo per costituire una joint venture nell’eolico offshore che punterà a detenere una quota del 20% del mercato europeo entro il 2020. L'accordo che si dovrebbe concludere, previa autorizzazione dell’Antitrust europeo, entro fine anno, porta a compimento un progetto che era già stato annunciato a gennaio. Il contributo di Gamesa alla nuova compagnia è stato valutato in 195 milioni mentre quello di Areva sarà di 280 milioni di euro. Il nuovo business sarà guidato dal direttore generale Arnaud Bellanger e attuale vice presidente esecutivo di Areva Offshore Wind, con Xabier Etxeberria, CEO attività di Gamesa, presidente della joint venture. Il quartier generale sarà a Zamudio, in Spagna, con consiglio esecutivo a Parigi. La JV lavorerà sulle commesse da 5 MW di turbine in mare aperto di Gamesa, e sullo sviluppo degli 8 MW di Areva già ottenuti nella recente gara francese.
I due partner hanno detto di puntare a nuove acquisizoni in Germania, Francia e Regno Unito.
Fin dall'inizio, la joint venture potrà vantare numerosi clienti di primo piano, tra i quali Iberdrola e il consorzio GDF Suez-EDPR-Neoen Marine. “La joint venture - si legge in una nota - è ben posizionato anche sul mercato asiatico, dove le previsioni indicano una capacità installata di 18GW entro il 2020”.