Usa e India firmano accordi sul nucleare. Risolti i problemi sulle responsabilità in caso d’incidente
L’azienda Westinghouse Electric Corporation costruirà 6 reattori. Vertice in settimana tra Obama e Modi
Gli Stati Uniti e l'India hanno annunciato la costruzione di sei reattori nucleari nel Paese asiatico da parte della statunitense Westinghouse Electric Corporation, dopo l'intesa sul nucleare civile firmata dai due Paesi nell’ormai lontano 2008. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e il primo ministro indiano, Narendra Modi, si sono incontrati in settimana alla Casa Bianca per risolvere le ultime controversie.
Sono stati infatti risolti i problemi sorti dopo l'approvazione, nel 2010, di una legge in India che avrebbe reso le società statunitensi partecipi della costruzione di una centrale nucleare responsabili di eventuali incidenti, che aveva finora impedito alle aziende americane del settore di investire nel Paese asiatico.
I due leader hanno inoltre affermato il loro impegno per rispettare gli obiettivi posti dal summit di Parigi sul clima e la volontà di approvare formalmente l'accordo raggiunto a dicembre entro l'anno. I due Paesi hanno poi raggiunto un accordo per un pacchetto d'investimenti statunitensi nell'energia pulita in India da 440 milioni di dollari, che permetterà di portare l'elettricità in un milione di case entro il 2020.