Molise al top. Così nell’impianto, tra i più avanzati d’Europa, si produrrà olio di pirolisi
Siglato l’accordo tra Res e Shell Chemicals Europe. Dal 2026, a Pettoranello, con un processo di decomposizione termochimica dei rifiuti plastici, si otterrà un olio da cui creare nuova plastica. Economia circolare in purezza
Un accordo strategico per la vendita dell’olio di pirolisi che verrà prodotto nell’innovativo impianto di riciclo chimico della plastica di Pettoranello del Molise, in provincia di Isernia, tra i più avanzati in Europa. Lo hanno siglato Res spa, società quotata che opera da oltre trent’anni nei settori dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale, e Shell Chemicals Europe. L’accordo a lungo termine, che avrà inizio nel giugno 2026, prevede l’impegno di Shell Chemicals ad acquistare l’intera produzione dell’impianto di Pettoranello, insieme all’opzione di acquistare ulteriori volumi di olio di pirolisi prodotti da un secondo impianto che il gruppo Res potrebbe costruire in futuro. A regime, il progetto genererà per Res ricavi annui aggiuntivi di oltre 20 milioni di euro.
Come funziona l’impianto
L’impianto di riciclo chimico dei rifiuti plastici, sviluppato con tecnologia BlueAlp e attualmente in costruzione, sarà operativo entro la prima metà del 2026 e sarà in grado di trattare fino a 20 kton all’anno di materiale in ingresso, con una capacità produttiva prevista di 15 kton di olio di pirolisi, impiegando a regime circa venti addetti. Si tratta di un impianto altamente innovativo, annuncia l’azienda, il primo in Italia per dimensioni e capacità produttiva, che attraverso un processo di decomposizione termochimica dei rifiuti plastici permette di recuperare i rifiuti non riciclabili meccanicamente - che sarebbero stati utilizzati come combustibile per i termovalorizzatori o cementifici o sarebbero finiti in discarica - restituendo un olio da cui creare nuova plastica.
L’ad: “Frutto di scelte giuste”
“Questo accordo rappresenta la conferma delle giuste scelte, fatte negli anni passati, di puntare sulla tecnologia della pirolisi. Gli investimenti fatti per la costruzione del nuovo impianto sono coronati dalla firma di questa importante collaborazione con un player globale come Shell”, commenta Antonio Lucio Valerio, amministratore delegato di Res. Che diventa così “la prima azienda del settore della gestione dei rifiuti in Italia, e una delle prime in Europa, a intraprendere questo percorso innovativo, per trasformare le plastiche post consumo in preziose risorse per l’industria”.
Nella foto, Antonio Lucio Valerio, ad di Res, e Niels Bouwhuis, vice presidente marketing, commercial & sustainability di Shell Chemicals Europe.